Monday Club


[breve storia di disagio]

Ok, lo sapete già che il mio ologramma n1 è Originale.

Sapete anche che sono Veneto e sono tenace (leggasi testardo).

Da un pò di tempo accade un fatto che mi turba.

Premesso che son ben felice di essere originale e me ne sono sempre sbattuto di cosa dicono o pensano gli altri delle mie stravaganze, ora però inizio a dubitare della mia sanità mentale.

La situazione tipica, che accade, è questa.
Esco con amici a mangiare qualcosa.

Immancabilmente si inizia a parlare di ferie, feste, progetti di viaggio, ma poi si finisce col parlare di lavoro e impegni.

E poi arriva l’argomento taboo.

Qualche folle sfodera impunito l’argomento “il mio giorno preferito della settimana è il venerdì” e aggiunge rincarando la dose “pomeriggio” e prima che termini il periodo io già so cosa stà per dire.

Cerco di far finta di niente, ma sono in trappola.
“e il tuo?”

Vorrei tanto mentire, vorrei dire che il mio giorno preferito è il venerdì, ma non ce la faccio.
Il mio tratto originale si ribella, lo deve dire fiero, lo vorrebbe incidere sul legno del tavolo.

“Lunedì”
Si dannazione, il mio giorno è il lunedì.

E cala il silenzio.
Imbarazzo.

Ok, si, forse sono un marziano, ma non è possibile che NON ne trovo uno.
Da mesi sento solo venerdì !!
Nemmeno uno che mi dica sabato o domenica.

Nessuno che dica “io amo il lunedì perché adoro quello che stò facendo e provo immensa soddisfazione a lottare ogni giorno per realizzarlo”

Quando sento venerdì, il mio lato originale un pò si rattrista.

Ma poi pensa anche che la vita è talmente imprevedibile che magari domani potrebbero cambiare idea e dire anche loro “lunedì”.

Lui è originale, ma è anche molto fiducioso, e spera sempre che in tanti possano trovare la loro via.

Vorrebbe creare il “Monday Club” 😂😂🤣😂🤣