Il marketing è come lo yoga, per due motivi.

Se mi conosci sai che da anni pratico diversi stili di yoga, e che nell’ultimo anno ho introdotto una costante pratica quotidiana.

Sempre nell’ultimo anno mi stò dedicando più intensamente, a seguito di alcune rivoluzioni nella mia vita professionale, al “marketing applicato”.

Prima per Tellefonia.com, poi per la mia azienda di depurazione, oggi invece per altri imprenditori e aziende.

Nel tempo ho notato che marketing e yoga hanno diverse similitudini e qui te ne elenco alcune che mi fanno sorridere.

La prima in assoluto è che lo devi praticare, e solo così diventi “bravo”.

Uno dei miei maestri era solito dire “Do your practice and all is coming” (K. Pattabhi Jois)

In italiano potrei tradurla con “Pratica, non pensare ad altro.
Pratica, e vedrai che tutto stà già arrivando”.

Il marketing è così, lo studio è fondamentale, ma è facendo che realmente te ne impadronisci.
Come nello yoga.

Richiede tempo, dedizione, costanza, disciplina.

Non devi avere fretta altrimenti ti “strappi”.

Te lo dice uno che si è frantumato menisco, polsi e lussato varie parti del corpo perché “doveva” entrare in quell’ asana particolare. (posizione yoga)

Quindi vedo che la passione e la determinazione se non sono unite alla costanza e disciplina non servono a nulla.

️C’è una seconda similitudine curiosa.

Sia lo yoga che il marketing accelerano i processi.

Il primo muove le energie corporee, donandoti forza, flessibilità e resistenza, sia fisica che mentale.
Il secondo ti dona visibilità, riconoscimento, fiducia, fatturato ed utili.

Sempre di energia stiamo parlando.
Entrambi muovono le energie “ferme”.

A questo punto stavo cercando una similitudine e ho pensato ad un albero, te la spiego subito.

Muovere energie può essere pericoloso, non sempre è easy e non sempre fa bene.

Torniamo all’albero.

Cosa sarebbe ?
Sei tu, e la tua azienda.

Se l’albero è piantato su un terreno inquinato, semi paludoso, fetido e inappropriato, e tu cerchi di coltivarlo annaffiandolo costantemente, cosa succede ?

Rischi che tutto muoia in uno schiocco di dita.

Se non curi il terreno e la pianta, non la pòti, non ci metti le “vitamine”, ma invece lo lasci a sé stesso, cosa succede ?

Magari cresce deforme oppure muore prima di riuscire a dare i frutti che speri di ottenere.

Ma diciamo che questa pianta, come spesso accade, riesce a raggiungere la sua età adulta e a dare dei frutti.

🍎Riesce a fare utili e a fatturare, ma la qualità che nasce dal marciume non sarà certo eccellente.

Magari è pseudo commestibile (ricordi le le fragole alla diossina), e finchè non arrivano i NAS il gioco ti permette di vendere e incassare.

Ora traslalo a livello umano.

Riesci ad avere relazioni, a sviluppare pensieri, ma avranno sempre dei vizi, accettabili, sopportabili, ma dei piccoli BUG comportamentali.

Ora viene l’idea geniale che la maggior parte degli imprenditori partorisce ad un certo punto della loro vita.

💪Mettiamoci del fertilizzante, pompiamola questa pianta.

💪Rimestiamo il fango, la poltiglia catramosa dove cresce.
Muoviamo l’energia, spingiamo quest’azienda.

💪Diamogli una sferzata per farla rendere di più, per far produrre di più.

💪Più pensieri, più connessioni, più relazioni, più vendite, più fatturato, più utili.

Cosa può succedere ?

Che l’equilibrio precario su cui la pianta era riuscita a crescere si frantumi e tutto vada a ramengo.

La terra su cui cresce quella pianta (tu e il tuo business) è sia l’ambiente esterno, materiale, il mercato, sia quello interno fatto di pensieri, idee, convinzioni, comportamenti, visione, mission, e soprattutto modello di business.

🔴Se il terreno non viene prima bonificato e dissodato, se non vengono gettate via le pietre, fare marketing è rimestare la poltiglia e la spazzatura.

🔴Se non si parte dai pensieri e dall’assetto mentale, o dal modello di business e il “come l’azienda fa utili”, muovere l’energia può essere pericoloso.

☯️Prima sistemare il terreno, poi curare la pianta con il giusto marketing e poi raccogliere i nuovi frutti.

☯️Frutti saporiti, gustosi, succosi e sani.

☯️Come è ovvio non basta avere un albero di mele per avere delle buone mele da vendere.

E pubblicizzare mele di m3rd4 non serve ad altro che accelerare verso il tracollo.

☠️Se la tua “struttura aziendale” (e “struttura mentale”) non ha estirpato tutte le erbacce dei pensieri disfunzionali, delle dinamiche guaste.
☠️Se non ha tolto la spazzatura delle convinzioni limitanti e non ha bonificato i colli di bottiglia.
☠️Se non hai fatto chiarezza su quale sia il tuo obiettivo, perchè lo vuoi raggiungere, come devi fare per arrivarci e quindi cosa c’è materialmente da mettere in campo, beh, te lo devo dire ?

☠️Non è accelerando che ci arriverai.
☠️Alla prima curva sei fuori.

☠️Non è buttando concime sul pantano che la pianta crescerà meglio e darà frutti più buoni.

🍎Quindi sia lo yoga, sia il marketing hanno bisogno di ripulire il terreno, prima di tutto.

🍎Poi di curare la pianta, con pazienza, determinazione, passione, costanza e disciplina.

🍎And then all is coming..

Parti dal modello di business.

Da terreni marci crescono frutti marci.

Namastè