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Comune di Camposampiero, tentativo di CENSURA ?

Risulterò forse noioso ripetendomi nuovamente, ma non ritengo che la precedente Amministrazione Comunale abbia fatto un buon lavoro di comunicazione con la cittadinanza. Altro capitolo con la Nuova, che in fase elettorale si è resa disponibile attraverso il Candidato Sindaco alle riprese e diffusione del Consiglio Comunale. Lo ritengo onestamente un grande passo avanti verso la vera democrazia partecipativa e la condivisione delle informazioni con quella fascia di cittadini che non possono recarsi in Sala Consigliare le sera della riunione pubblica. L’impegno del neoSindaco è stato mantenuto in fase post elettorale, infatti mi ha comunicato la possibilità delle videoriprese. Fin qui tutto bene, l’Avv Zanon è il rappresentante della cittadinanza, e in questo frangente la stà tutelando egregiamente fornendo, attraverso il lavoro di alcuni liberi cittadini riunitisi in camposampieronoi.org, un servizio mai dato. Il Gazzettino di Padova ci dedica un articolo tessendo le nostre lodi e la lungimiranza della nuova Amministrazione, ma succede qualcosa.
Per tutelarmi (materialmente le videocamera è mia) chiedo alla Segreteria del Comune di autorizzarci in via formale alle riprese, questo per evitare inutili polemiche e strumentalizzazioni. Dopo qualche giorno la gentilissima sig.ra Zarpellon mi inoltra la risposta del Sindaco in cui mi si dice che siamo autorizzati a procedere, ma che si riserva il diritto di muover interpellanza in sede di Consiglio per ottenere l’autorizzazione di tutti.
Inizialmente mi sembra una risposta ragionavole, ed essendo una persona incline al dialogo e disponibile, la reputo sufficiente ad una favorevole delibera viste le luminose premesse.
Oggi alle ore 10.00 mi viene recapitata una comunicazione del Segretario Comunale in cui mi viene notificato che non ci è permesso procedere. Precisamente:

.. conformemente ai pareri espressi dal Garante per la protezione dei dati personali e dal Ministero dell’Interno, sino a quando il Consiglio comunale, con apposito regolamento, non avrà disciplinato le modalità ed eventuali condizioni e limiti alle videoriprese delle sedute consiliari e alla diffusione delle immagini, non sono consentite le videoriprese in questione

Inutile dire che questa risposta non mi piace, e mi costringe a citar Decreti e Leggi dove invece è chiaramente documentato che siam tutelati a riprendere.

Scrivo quindi una risposta che vi pubblico a titolo informativo:

Gent.mo Dott. Gerlando Gibilato,
potrebbe indicarmi gli articoli interessati al nostro caso ?
Non ho sinceramente trovato pareri contrari alla diffusione di videoriprese relative ad assemblee pubbliche.

Relativamente alla Normativa del 12 luglio 2006, nel Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, Parte I-Disposizioni generali, Titolo I-Principi generali, primo paragrafo, prima riga, leggiamo precisamente:

Art. 1. Diritto alla protezione dei dati personali
1. Chiunque ha diritto alla protezione dei dati personali che lo riguardano. Le notizie concernenti lo svolgimento delle prestazioni di chiunque sia addetto ad una funzione pubblica e la relativa valutazione non sono oggetto di protezione della riservatezza personale.

Nel Capitolo III – Regole ulteriori per privati ed enti pubblici economici, Art. 23. Consenso, punto 1 leggiamo:
Il trattamento di dati personali da parte di privati o di enti pubblici economici è ammesso solo con il consenso espresso dell’interessato.
Si specifica però all’articolo 24 che:
Casi nei quali può essere effettuato il trattamento senza consenso
Punto 1. Il consenso non è richiesto, oltre che nei casi previsti nella Parte II, quando il trattamento riguarda dati provenienti da pubblici registri, elenchi, atti o documenti conoscibili da chiunque, fermi restando i limiti e le modalità che le leggi, i regolamenti o la normativa comunitaria stabiliscono per la conoscibilità e pubblicità dei dati.

Nel nostro caso viene redatto un verbale consultabile pubblicamente quindi le riprese, essendo riproduzione audiovisiva di tale verbale, sono consentite senza la necessità di autorizzazione.
Inoltre i dati registrati e diffusi sono personali, ma non sensibili.

Secondo normativa di legge non mi risulta possa esser vietata, anche nel nostro caso, una qualsivoglia azione non lesiva se non esiste limitazione regolamentata dallo Statuto Comunale, o Legge vigente della Repubblica Italiana.

In attesa di regolamento che disciplinerà le modalità ed eventuali condizioni limite delle videoriprese mi appello alla Costituzione della Repubblica Italiana, al Decreto legislativo 30 giugno 2003 relativamente alla tutela della Privacy e allo Statuto Comunale di Camposampiero del 16 Agosto 2000 (precisamente all’articolo 16) per continuare con il nostro preciso, imparziale, utile, lavoro di informazione democratica della popolazione.

La informo che, come indicato sopra, non stiamo infrangendo alcuna legge, anzi, siamo precisamente tutelati da essa.

Le auguro una buona giornata e La ringrazio sinceramente di questo illuminante scambio di consigli.
Sarò lieto di presentarmi personalmente a Lei questa sera, dopo le riprese del Consiglio Comunale.
Grazie

Camposampieronoi.org
Dott. Mattia Pastrello

Di fronte all’evidenza credo non sia sindacabile alcunchè. Ci tengo a precisare che il Sindaco è sempre stato propositivo e disponibile, che appoggia quest’iniziativa, e di questo gli siam tutti grati. Il divieto alle riprese nasce come pressing mosso da qualche consigliere comunale, suppongo della maggioranza e pure dell’opposizione, sul Primo Cittadino. La motivazione non è facile da identificare, posso solo supporre che, non conoscendo le leggi, si appellino al sentito dire, alla voce popolare tipica da “mercato del paese” per far valere un diritto che non hanno. Ma che scopo continuaiamo a chiederci ?

Quando cerco una motivazione a sconclusionatezze di questo tipo mi viene sempre in mente lo scandaloso decreto sulle intercettazioni e la risposta di un Parlamentare: ” Chi non ha nulla da nascondere non ha paura ad esser intercettato, intercettatemi pure!”. Credo il principio sia il medesimo e si fondi sulla paura di poter essere giudicati dalla popolazione, sul timore di far brutta figura, sul rischio di essere “smascherati” in qualche faccenda poco trasparente. Non posso credere che come motivazione si possa addurre il rischio che i filmati siano manipolati da buontemponi di turno che creano parodie satiriche di questo o quel consigliere. Ci sono i mezzi sia informatici che giuridici per far valere le proprie ragioni e tutelare la propria immagine, ma non credo che queste persone poco informate a livello legislativo siano informate a livello informatico, son propenso a pensare che vivano schiavi delle loro irrazionali paure senza cercare una risposta. Il classico atteggiamento di chi “si lamenta e non agisce mai“, aspetta gli altri, e ragiona per luoghi comuni. Mi rincresce vedere che quest’immobilità intellettuale è ancora diffusa nel mondo, e che forse, qualche nostro rappresentante ne è membro esemplificativo. Mi affido alla coerenza e sempre squisita disponibilità del Sindaco per far valere la Legge, non del più forte, ma dello Stato.

Siamo autorizzati a procedere.
Una prova in più l’abbiamo da questo abstract del Segretario Nazionale, Dott. Buttarelli, dell’ufficio del Garante per la protezione dei dati personali.

SEDUTE PUBBLICHE VIA INTERNET: tratto dal sito del Garante per la protezione dei dati personali.

È possibile documentare via Internet lo svolgimento delle sedute pubbliche del consiglio comunale, purché i presenti ne siano informati e non vengano diffusi dati sensibili. Negativo è invece il parere sulle riprese delle riunioni di giunta e degli incontri con il pubblico

Gent.ma dott.ssa,

abbiamo esaminato con attenzione la Sua nota e desideriamo anzitutto ricordarLe i numerosi provvedimenti con i quali il Garante ha valorizzato la finalità della trasparenza amministrativa e che troverà nel Cd-Rom allegato.

La diffusione via Internet di alcune iniziative caratterizzate di per sè stesse da un obiettivo di ampia conoscenza nel pubblico – come le conferenze stampa –, non pone particolari problemi dal punto di vista della legge n. 675/1996.

Lo svolgimento delle sedute pubbliche di organi come il consiglio comunale può essere documentato anch’esso via Internet. è necessario però informare tutti i presenti della diffusione delle immagini, anche attraverso affissione di avvisi chiari e sintetici (art. 10 legge n. 675/1996), ed osservare poi una particolare cautela per i dati sensibili (art. 22, comma 1, legge cit.), per i quali si deve rispettare rigorosamente il principio di stretta necessità (art. 8 d.lg. 11 maggio 1999, n. 135) ed evitare in ogni caso di diffondere dati idonei a rivelare lo stato di salute.

L’uso di webcam riproduttive anche del sonoro non sembra invece trasponibile alle riunioni di organi che, in base a leggi o regolamenti, non sono aperte al pubblico, quali ad esempio le riunioni della giunta municipale o di varie commissioni.

Per quanto riguarda poi il ricevimento del pubblico e l’ordinaria attività degli uffici, le finalità pur comprensibili di comunicazione con i cittadini e di trasparenza non possono essere perseguite imponendo a ciascun cittadino un obbligo di diffondere la propria immagine durante i colloqui con il sindaco o con un altro rappresentante comunale, o, addirittura, di rivelare al pubblico il contenuto della conversazione, che può riguardare peraltro delicati aspetti personali o familiari.

In altre parole, il dialogo dei rappresentanti eletti con i cittadini non può esporre ogni persona che chieda un incontro con i primi ad una pubblicità indiscriminata. Applicata poi all’ordinaria attività degli uffici, la riproduzione stabile di immagini può comportare anche un controllo a distanza della qualità o quantità del lavoro dei dipendenti comunali, vietato in base allo Statuto dei lavoratori.

Nelle iniziative da Lei ipotizzate occorre in conclusione una particolare cautela e diversificare le soluzioni a seconda dei casi.

Gli uffici sono a Sua disposizione per ulteriori dettagli e, in particolare, per i vari riferimenti normativi relativi al trattamento dei dati personali.

Roma, 28 maggio 2001

IL SEGRETARIO GENERALE
Buttarelli

A questa sera.
Mattia Pastrello, libero cittadino membro del gruppo camposampieronoi.org

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  1. Stefano
    July 23rd, 2009 at 17:28 | #1

    Mi sembrava davvero troppo bello e futuribile che si potesse vedere on line il consiglio comunale del proprio comune… e infatti!
    Non cedete, fate valere i vostri diritti e teneteci aggiornati sugli sviluppi.

  2. Alessandra Conte
    July 24th, 2009 at 16:33 | #2

    Male che vada consiglio di pubblicare il verbale; dopo che è stato approvato dovrebbe essere possibile avere un file .pdf. dalla segreteria

  3. Mattia Pastrello
    July 24th, 2009 at 17:19 | #3

    Alessandra Conte :

    Male che vada consiglio di pubblicare il verbale; dopo che è stato approvato dovrebbe essere possibile avere un file .pdf. dalla segreteria

    Alessandra e’ un buon consiglio, ma non e’ questo il nocciolo della questione.
    Se ti spetta un panino col salame tu sei disposta ad accontentarti delle briciole ?
    Io onestamente no, conscio del fatto che si debba adeguare lo statuto, vige la legge della Repubblica sopra a tutto, altrimenti possiamo tranquillamente promulgare le leggi che ci pare e diventiamo noi stessi Repubblcia del camposampierese con iva al 2%. Che te ne pare come idea ?
    Non credo sia logicamente fattibile.
    Il verbale e’ gia’ disponibile e molto utile, ma la ripresa e’ uno strumneto immediato, senza filtri, largamente fruibile, ed economico a livello di tempo.
    Attendo risposta da alcuni contatti “importanti”, faro’ un nuovo topic appena ricevo risposta a riguardo.

  4. Alessandra Conte
    July 27th, 2009 at 11:02 | #4

    Mah, senza nulla togliere alla bontà del lavoro della ripresa – che certamente è più veloce ed immediata – devo dire che, a vedere la prima serata, mi sono persa pezzi di conversazione a causa dei brusii di sottofondo e degli applausi e via andare… Attendevo appunto il verbale, primo perchè è il documento ufficiale e poi perchè trovo tutte le parole e vado subito al punto che mi interessa con più facilità.
    Ma può darsi che il limite sia mio che non sono certo una maga del computer!
    Sull’aspetto giuridico non mi sento di parlare, dovrei studiarmela. Deformazione professionale!

  5. Facebook User
    August 6th, 2009 at 14:23 | #5

    Alessandra Conte :
    Mah, senza nulla togliere alla bontà del lavoro della ripresa – che certamente è più veloce ed immediata – devo dire che, a vedere la prima serata, mi sono persa pezzi di conversazione a causa dei brusii di sottofondo e degli applausi e via andare… Attendevo appunto il verbale, primo perchè è il documento ufficiale e poi perchè trovo tutte le parole e vado subito al punto che mi interessa con più facilità.
    Ma può darsi che il limite sia mio che non sono certo una maga del computer!
    Sull’aspetto giuridico non mi sento di parlare, dovrei studiarmela. Deformazione professionale!

    Attendo con ansia che tu possa trovare una giornata per studiarti la legge e le normative integrative, soprattutto quella del Marzo 2009. Resto in attesa di tua conferma.
    Grazie per il commento

  6. Facebook User
    August 8th, 2009 at 13:36 | #6

    Ed appellarsi alla difficoltà che potrebbero avere i disabili sulla fruizione di questo servizio??? Mi sembra che Camposampiero non ne sia immune….

  7. Mattia Pastrello
    August 9th, 2009 at 12:02 | #7

    Facebook User :

    Ed appellarsi alla difficoltà che potrebbero avere i disabili sulla fruizione di questo servizio??? Mi sembra che Camposampiero non ne sia immune….

    Intendi dire che la messa online dei Consigli Comunali potrebbe essere utile anche per chi ha delle difficoltà a presiedere alla serata ? Interessante punto di vista che non avevo considerato. Hai perfettamente ragione, potrebbe essere molto democratico abbattere anche le barriere della necessaria presenza per chi ha delle difficoltà fisiche.

  8. Alessandra Conte
    September 14th, 2009 at 11:45 | #8

    Ho visto solo adesso la tua richiesta sull’interpretazione “legale” in merito alle riprese… appena posso vedermi le norme ti dirò la mia! Ciao, grazie a te

  9. Mattia Pastrello
    September 14th, 2009 at 13:06 | #9

    @Alessandra Conte
    Ciao Alessandra, grazie per la cortesia. Ti invito a leggere qualche articolo dopo a questo dove troverai esaustiva interpretazione legale sull’argomento.
    Ciao

  1. July 23rd, 2009 at 14:52 | #1
  2. July 21st, 2010 at 11:21 | #2

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