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Due anni di governo (il libro)

August 10th, 2010 Mattia Pastrello No comments


Finalmente e’ stato pubblicato l’attesissimo volumeDue anni di Governo” dove l’attuale compagine politica al potere ci tratteggia tutti i successi e le azioni promosse a tutela e garanzia del cittadino. Il volume, come da intervista a questo link, e’ veramente ricco di interessantissimi spunti e suggerimenti di natura anche pratica atti a favorire e agevolare trasversalmente tutta la cittadinanza.

Il link all’originale lo potete trovare sul sito Ufficiale del PDL, ma nei preossimi giorni dovrebbe uscire anche la versione cartacea in libreria.
Effettueremo quindi un riassunto delle parti cruciali di questo piccolo gioiello editoriale, anche se dobbiamo ammettere sia un tantino autocelebrativo. Siam altresi’ consci del fatto che il Presidente Silvio Berlusconi sia il piu’ grande statista degli ultimi 150 anni, e proprio per questo sia giusto riassumere quanto efficacemente pubblicizzato in questo splendido volume.

Tre gli assunti di base:

1) Berlusconi dal punto di vista etico e morale rappresenta il peggio della cultura moderna;
2) Berlusconi sta attentando ai principi fondanti dello stato di diritto e della costituzione facendo leggi a proprio uso e consumo;
3) questo governo fa quasi esclusivamente leggi a favore dei più potenti, ricchi e corrotti, leggi per curare gli interessi aziendali di Berlusconi, per risolvere i problemi giudiziari di Berlusconi, senza preoccuparsi dei precari, dei disoccupati, delle famiglie più povere.

Segue poi uno stringato elenco, in ordine temporale, per chi non ricorda o non sa quali e quanti splendidi provvedimenti, spesso coperti per legge dalla privacy (e quindi non pubblicizzati sui canali ufficiali dello stato, vedi TG1 x es), Berlusconi e i suoi alleati abbiano preso dall’inizio della legislatura, mettendo da parte la questione etica, morale, e i problemi giudiziari che la solita sinistra chiaccherona spesso si diverte a sollevare:

1) Berlusconi appena tornato al governo ha abrogato norme di contrasto all’evasione fiscale varate dal governo precedente.
2) Ha abolito i tetti agli stipendi dei manager pubblici varati dal precedente governo.
3) Ha abrogato le norme più restrittive varate dal precedente governo sull’utilizzo dei voli di stato.
4) Ha cancellato la legge n.188 del 17 ottobre 2007 fatta dal governo Prodi che contrastava la sottoscrizione delle “dimissioni in bianco” (pratica illegale tesa ad obbligare i neoassunti a firmare una lettera di dimissioni priva di data, contestualmente alla sottoscrizione del contratto di lavoro) da parte del lavoratore al momento dell’assunzione, così da poter poi ricattare e licenziare il lavoratore in qualsiasi momento.
5) Non si è detto che i debiti di Alitalia sono finiti tra i debiti dello stato ma si è parlato di un fantomatico salvataggio da parte del Read more…

Dove abbiamo sbagliato?

July 15th, 2010 Mattia Pastrello No comments

Ricapitolando.
Il premier Berlusconi ha due processi per frode fiscale e appropriazione indebita, uno per corruzione giudiziaria e un’indagine per minaccia a corpo dello Stato, senza contare prescrizioni, reati depenalizzati (da lui), amnistie, insufficienze di prove, le archiviazioni per decorrenza termini.
Il suo braccio destro Previti è un pregiudicato per due corruzioni giudiziarie.
Il suo braccio sinistro Dell’Utri è un pregiudicato per false fatture e frode fiscale, poi ha una condanna in appello per mafia, un processo per estorsione mafiosa, uno per calunnia pluriaggravata e un’inchiesta per associazione segreta (la P3).
Il suo coordinatore Verdini è indagato per corruzione e P3.
Il suo vicecoordinatore Abelli l’hanno appena beccato a prender voti dalla ‘ndrangheta.
I suoi ministri Matteoli e Fitto sono a processo, l’uno per favoreggiamento, l’altro per corruzione.
Altri due, Bossi e Maroni, già pregiudicati.
Fra i sottosegretari, Letta e Bertolaso sono indagati, Brancher è imputato, Cosentino ha un mandato di cattura per camorra e i pm di Roma stanno valutando la posizione del viceministro della Giustizia Caliendo, detto “Giacomino” dai compari di P3.
Questo governo-lombrosario gode della piena fiducia (35 volte in due anni) del Parlamento, e ci mancherebbe: lì siedono 24 pregiudicati e 90 fra imputati, indagati, prescritti e condannati provvisori.
Anche al Parlamento europeo ci rappresentano condannati (Patriciello, Borghezio, Bonsignore) e indagati (tipo Mastella). In omaggio al federalismo penale, frequentano assiduamente procure e tribunali un bel po’ di sindaci: dalla Moratti (indagata per smog e abuso) a Tosi e Gentilini (condannati per razzismo), da De Luca (imputato per associazione per delinquere, concussione, Read more…

Fatta le legge trovato l’inganno

June 11th, 2010 Mattia Pastrello No comments

Fatta la legge, trovato l’inganno“.
Nella maggior parte dei casi questa frase sta’ a indicare la scellerata italianita’ che contraddistingue il popolo dei furbetti. La capacita’ di aggirare le leggi con clausele, cavilli, e fantasiosi espedienti degni del piu’ bravo Azzeccagarbugli.
Fortunatamente nel nostro caso, difronte ad una leggge ASSOLUTAMENTE ingiusta che impone limitazioni ad indagini e alla stampa, la frase si tinge d’altro colore e suona come squillanti trombe di liberta’.
Tutti gli stati democratici del mondo ci osservano in modo sospetto accostando talvolta azzardati paragoni con Cina e Birmania, speriamo che l’Unione Europea intervenga a tempo debito, nel frattempo riceviamo soccorso dalla Spagna.

Mora (El Paìs): “E’ l’ultima tappa del regime

Anche al tempo del regime fascista gli italiani che volevano sapere la verità potevano cercarla sui giornali stranieri. Ma non ne erano affatto contenti. Lo scriveva Indro Montanelli nel 2001, rispondendo a un lettore del Corriere. La censura trova sempre i suoi antidoti e oggi il rimedio potrebbe arrivare proprio dai giornali stranieri. Miguel Mora, corrispondente del Paìs da Roma, è in Italia dal 2008: l’anno scorso fu protagonista di un indimenticabile duetto alla Maddalena con Berlusconi, notoriamente poco abituato alle domande dei giornalisti. Nel caso si trattava dell’affare D’Addario: Mora gli chiese se non aveva preso in considerazione l’ipotesi di dimettersi.

I giornali degli altri Paesi daranno asilo politico alle notizie italiane, se questo bavaglio dovesse diventare legge?

Io ho ancora delle speranze. Spero che qualcosa succeda: se l’Europa protestasse o se il presidente della Repubblica decidesse il rinvio alle Camere. Forse non tutto è perduto, anche se Berlusconi mi sembra molto determinato. È un Read more…

Disturbo narcisistico di personalità

June 7th, 2010 Mattia Pastrello 1 comment

La caratteristica essenziale del Disturbo Narcisistico di Personalità è un quadro di tendenza alla superiorità, necessità di ammirazione e mancanza di sensibilità per gli altri.
Gli individui con disturbo narcisistico hanno, per la maggior parte del tempo, un’alta considerazione di sé. Essi abitualmente esagerano le proprie capacità, apparendo spesso presuntuosi. Credono di essere speciali, superiori, di dover essere soddisfatti in ogni loro richiesta e di avere diritto ad un trattamento speciale.
Si aspettano che anche gli altri riconoscano il loro status di persone speciali e, nel caso in cui questo accada, li idealizzano. Viceversa se gli altri mettono in discussione le loro qualità reagiscono con rabbia, risultando incapaci di mettersi in discussione ed accettare le critiche.
Gli individui con disturbo narcisistico di personalità generalmente hanno difficoltà a riconoscere che anche gli altri hanno desideri, sentimenti e necessità. Credono che le proprie esigenze vengano prima di ogni cosa e che il loro modo di vedere le cose sia l’unico giusto universalmente, mostrando indifferenza rispetto al punto di vista degli altri e incapacità di coglierlo. Così, per esempio, gli individui con disturbo narcisistico possono pretendere di evitare di fare la fila e di essere serviti immediatamente da commessi e camerieri. In ogni caso, anche se non lo pretendono, si infastidiscono oltre modo quando si trovano a dover rispettare le attese, le regole condivise, mal tollerando di non veder soddisfatti subito i propri bisogni.
Le relazioni interpersonali sono dunque tipicamente compromesse a causa di problemi derivanti dalle eccessive pretese, dalla necessità di ammirazione e dal relativo disinteresse per la sensibilità degli Read more…

Nuts to Montecitorio

May 18th, 2010 Mattia Pastrello No comments

Partecipa alla spedizione di NOCCIOLINE A MONTECITORIO

Camera dei Deputati c/o Palazzo Montecitorio
Piazza Montecitorio 00186
Roma

Mentre leggo della crisi dell’euro, delle contromisure per far galleggiare la Grecia, del pericolo per i Piigs (Italia compresa), e delle manovre nei tagli della spesa italiana previste nei prossimi due anni, incontro una proposta del lungimirante Ministro Calderoli.
Un uomo che ha privato il genere umano del sacro grasso dell’inutilità, non semplifica ciò che è utile,ma troppo complesso e inutilizzabile, ma taglia ciò che è già inutilizzato. Grande fatica !
Dopo aver già tagliato 40mila leggi inutili il ministroRoberto Calderoli si appresta a mandare definitivamente al macero altre 200mila norme obsolete.

Propone ora un taglio del 5% agli stipendi dei parlamentari, senatori e ministri, per contribuire a far fronte alla crisi.
Certamente meglio di niente, se non consideriamo che lo stipendio annuo, senza indennità o diaria, è di circa 145000 euro e che un taglio del 5% corrisponde ad una diminuzione mensile di circa 650-850 euro, che su base annua corrisponde a circa 7000 euro.
Una goccia nell’oceano.
Lo stipendio dei politici italiani è superiore del 30-40% rispetto ai paesi più generosi d’Europa, i quali arrivano massimo ad 80000 (Olanda 86000).

A seguito di questo ho pensato che stiam parlando di bazzecole, di noccioline, quindi perchè non far capire ai nostri dipendenti pubblici che non siamo degli allocchi e non ci accontentiamo delle loro noccioline ?

Nei prossimi giorni andrò a comprare uno scatolone di Noccioline è lo spedirò a Montecitorio.

Non oso immaginare se per protesta qualcuno volesse aderire e con me spedire ai nostri parlamentari sacchi e sacchi di noccioline, bagigi, noci, arachidi !

Una protesta veramente originale ed intelligente !

Tenetevele le vostre noccioline, se volete contribuire, e non far semplice demagogia, dovrete far ben altro !

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Padania 2010: Se questo e’ un uomo

April 18th, 2010 Mattia Pastrello No comments

“Voi che vivete sicuri
Nelle vostre tiepide case,
Voi che trovate tornando a sera
Il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
Che lavora nel fango
Che non conosce pace
Che lotta per mezzo pane
Che muore per un si o per un no.
Considerate se questa è una donna,
Senza capelli e senza nome
Senza più forza di ricordare
Vuoti gli occhi e freddo il grembo
Come una rana d’inverno.
Meditate che questo è stato:
Vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
Stando in casa andando per via,
Coricandovi alzandovi;
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa
La malattia vi impedisca,
I vostri nati torcano il viso da voi.”
Primo Levi

Primo Levi, sopravvissuto ad Auschwitz, scrisse questo come introduzione al suo libro “Se questo e’ un uomo”. Dopo aver letto l’articolo che segue io invece mi chiedo se questi son uomini, e se lo sono, non so quanto al largo si sia spianta, e ancora tristemente si spingera’ pare, la deriva civile ed etica intrapresa.
Siamo ancora degni di chiamarci uomini ?

Adro, Padania: case agli italiani e “multe” per chi manifesta

NEL PAESE DEL BRESCIANO LE MAMME CONTRO IL “PASTO PER TUTTI”. SULLA SEDE DEL CARROCCIO PERÒ È APPESO IL ROSARIO

Adro
Mamme in piazza per sostenere il sindaco che ha deciso di sospendere il pranzo ai bambini delle famiglie che non pagano la retta. Duecento genitori che scrivono annunciando che la mensa o la pagano tutti o tutti non la pagheranno. Il gesto di “saldare” le pendenze delle famiglie morose (ora sono 24 sulle 40 iniziali) fatto dall’imprenditore bresciano ha innescato proteste e una ancora più forte solidarietà al sindaco leghi-sta di Adro Silvano Lancini, che guardacaso si chiama nello stesso identico modo del “rivoluzionario” benefattore. Segno forse che la politica dell’uno contro l’altro funziona. Adro, 7 mila abitanti. Una sede leghista con una grande vetrata nella quale è appeso un enorme rosario.
Adro, il paese in cui l’unica sala pubblica costa mille euro; così si evita di incentivare Read more…

P2 1816 l’ha chiamata Riforma Istituzionale

April 16th, 2010 Mattia Pastrello No comments

Il Sig. P2 1816 l’ha chiamata Riforma Istituzionale e certamente qualcuno dirà che non c’è nulla di nuovo, che forse è meglio del porcellum di Calderoli, ma di cosa parliamo ?

Di questo:

Il popolo elegge il presidente che a sua volta nomina il capo del governo ed il parlamento sara’ formato dai nominati del presidente.I contrappesi istituzionali non saranno piu’ indipendenti ma eletti dal parlamento degli elettinominati dal presidente del partito. Non e’ difficile da capire, e’ una sola persona che decide chi, dove e come.

Che ne pensa il popolo ? Nulla.. demanda…