Calcio: da Domenica si gioca in 13 !! Grazie Decreto Interpretativo !

March 8th, 2010 Mattia Pastrello No comments

Lo sport più praticato in Italia, il più seguito, il più amato forse, da sempre è il calcio. Le deprecabili condotte dei protagonisti dello scandalo di calciopoli non han certo fatto diminuire la passione dei tifosi, ma mi chiedo come reagirebbe il mondo della Domenica allo stadio se una squadra decidesse di giocare il 13.
Fischio d’inizio, Milan-Inter, il derby Milanese per antonomasia per esempio, squadre schierate, ma il Milan ha 2 uomini in più.
Parapiglia generale, confusione, arbitri, assistenti, designatori, responsabili della federazione.
Un vorticoso giro di telefonate, auto che schizzano a folle velocità per dirigersi allo stadio.
NO. Noi giochiamo in 13.
Ma ci sono delle regole !
Abbiamo deciso che da oggi noi giochiamo in tredici.
Allarme Fifa. Nulla.
Noi si gioca in tredici.
Ok, VA BENE, allora cambiamo le regole del calcio.

Forse l’esempio non sarà certo dei più calzanti, ma la sensazione che mi suscita è bene o male la stessa. Un incredulo sdegno e un vago senso di nausea, una punta di sottile rabbia per chi si permette prepotentemente di “dettar  leggi” senza decenza alcuna.

Amo Michele Serra, è un giornalista che ha il dono della sintesi, che in poche righe riassume perfettamente lo stesso concetto con altri termini. Tratteggia la sagoma informe dello schifo a cui corriamo incontro a braccia aperte, beatamente.

Avrei bisogno anche io di un «decreto interpretativo» che mi chiarisse, finalmente, perché ho sempre pagato le tasse.
Perché passo con il verde e mi fermo con il rosso.
Perché pago di tasca mia viaggi, case, automobili, alberghi. Read more…

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5×1000 e 8×1000, non serve meditare

February 15th, 2010 Mattia Pastrello No comments

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Un nuovo Presidente del Consiglio, il Sig. Pomodoro Rosso

February 13th, 2010 Mattia Pastrello No comments

E’ ufficiale, il Pomodoro ha più fan di Berlusconi.

Una simpatica boutade nata su Facebook, una sfida ironica per dimostrare che anche un pomodoro si può far catalizzatore del malessere che nasce dalle politiche del nostro Sovrano Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.

La missione è compiuta, il pomodoro ha superato Silvio Berlusconi, ed ora la nuova gara è fra Bossi e il Maialino.

Un articolo apparso su SanPrecario:

Può un pomodoro avere più fan di Silvio Berlusconi? E un maialino concorrere per guadagnare più consenso di Umberto Bossi? Su Facebook sì a giudicare dall’enorme numero di utenti che continuano ad iscriversi alle pagine fan dei più temibili avversari politici dei nostri uomini di governo. E mentre la pagina madre, il cui titolo è “Questo pomodoro avrà più fan di Berlusconi” ha già sbancato con i suoi oltre 220.000 iscritti surclassando il premier che Read more…

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Le multinazionali abbandonano la nave che affonda

February 7th, 2010 Mattia Pastrello No comments

La ripresa, meno tasse, lo scudo fiscale per dare unamano agli evasori e ai ladri, la legge sega processi per liberare un pò di truffatori e inquisiti amici, un milione di posti di lavoro (interinali), bla bla, e ribla bla elettorali, e poi anche l’economia riprende, e siamo tutti felici.
Nel pese delle meraviglie anche Alice ha i suoi problemi, e ce ne accorgiamo dalle piccole cose, da flebili campanelli d’allarme che tintinnano assordati dalle grandi trombe mediatiche di RAIset e della stampa “amica”.
Oggi leggevo un articolo interessante, un dato di fatto innegabile, ossia che le multinazionali stanno facendo i bagagli, se ne vanno dall’Italia. Non vi dice nulla tutto ciò ?

Non vi turba sapere che dei colossi dell’economia, con tentacoli in ogni ganglo della società e della politica mondiale, possano decidere domani di fare le valigie ? Semplici tagli dei costi di produzione ?
Mi chiedo se questi signori non abbiano visto i telegiornali, qui da noi va tutto bene, siamo in ripresa.
Allora perchè se ne vanno proprio ora ? Che loro sappiano qualcosa che noi ignoriamo ? Che i loro analisti abbiano spento la verde e acceso la gialla, preparando la rossa ?
Siamo in ripresa e i colossi abbandonano la nave prima del …. di cosa ?
Il rapporto pil-deficit al 12.7% della Grecia preoccupa, scadono i bond, e in Italia ?
Forse che le previsioni dicono che il nostro rapporto, attualmente sopra il 5%, stà salendo ?
Che il debito pubblico stà sforando il 117% e si avvia al 120% ?

Non lo sappiamo, ma i super team di analisti ed economisti al servizio dei colossi Multinazionali non credo siano sottopagati per svolgere il loro lavoro.

Questa situazione dimostra chiaramente qualcosa, speriamo solo le mie sian illazioni prive di conferma.

ITALIA addio. Le multinazionali se ne vanno o minacciano di farlo: solo nelle ultime settimane ci sono stati gli annunci di chiusure da parte dell’Alcoa, il colosso americano dell’alluminio, e della Glaxo, grande impresa Read more…

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Gioacchino Genchi presenta il suo libro a Cittadella (PD) – 29 Gennaio 2010

January 29th, 2010 Mattia Pastrello No comments

“I tabulati sono 792, le utenze controllate solo 641. Assimilare le intercettazioni ai tabulati equivale a ipotizzare un reato di violenza sessuale per chi dà uno sguardo a una bella donna. Per rimanere a una materia di cui Berlusconi si intende” Gioacchino Genchi

Un invito esteso a tutti, una serata per capire qualcosa in più sul lavoro di un Uomo che serve dignitosamente lo Stato italiano, ed è stato ripagato dai “Soliti Politici affaccendati”, con l’ignominia. Poliziotto, Sindacalista, Avvocato, Tecnico informatico, consulente per le procure, Vice Questore di Palermo, un curriculum degno di assoluto rispetto votato alla lotta contro il crimine organizzato.

Scagionato a Giugno 2009 da tutte le accuse a suo carico (lui ai processi ci va perchè è innocente e deve dimostrarlo, e l’ha fatto !!!) nella falsa polemica sulle intercettazioni montata dal Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e dai suoi Network.

Un applauso ai ragazzi dell’IdV dell’Alta Padovana che, nonostante l’ostruzionismo del sindaco leghista Bitonci, son riusciti a invitare Gioacchino Genchi.

Gioacchino Genchi a Cittadella il 29 Gennaio per presentare il libro che spiega per quale motivo molti hanno paura del contenuto del suo archivio. Dalla strage di via D’Amelio alle ultime indagini di Why not, la storia di un uomo in balia dello stato.

Genchi in due righe tratto dal suo libro:
collabora come consulente informatico con molti magistrati tra cui Giovanni Falcone e Luigi de Magistris. Esperto di informatica e telefonia si occupa di incrociare i tabulati delle telefonate in processi di grande importanza, quali quelli sulla Read more…

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Convegno di Musicoterapia a Padova, 17 Aprile 2010

January 26th, 2010 Mattia Pastrello No comments

Spero di far cosa gradita nel dare quest’informazione a tutti i curiosi e i cultori di Musica applicata al benessere e alla salute. Il 17 Aprile 2010 l’Universita’ di Padova organizza un convegno sulla Musicoterapia, un interessante forum di discussione con esperti del settore.

Eccovi alcuni dettagli:

La ricerca in musicoterapia è un convegno che intende trattare le problematiche inerenti alla ricerca scientifica nel campo della musicoterapia, comprendendo le metodologie e la valutazione della ricerca. L’obiettivo del convegno è di offrire un forum di discussione sui risultati nel campo della ricerca in musicoterapia e prospettare delle applicazioni in molteplici settori.
Il congresso è rivolto agli studiosi di vari settori scientifico disciplinari. In Read more…

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Un Governo di “rimandati a Settembre” in Informatica.

January 25th, 2010 Mattia Pastrello No comments

Tanto si parla del decreto Romani,il Decreto dell’Amore,  che calerà la mannaia sul collo di Sky e sui suoi tetti pubblicitari, e non avrà pietà nemmeno per internet, colpevole d’esser istigatore d’odio contro l’Unto dal Signore. Il Decreto ha una sostanziale pecca di fondo quando parla della rete, si ostina ad equiparare le “fragole con i cavolfiori”, come potrebbe mai l’introito di un blog essere equiparato a quello di una testata giornalistica, che senso il paragone fra il rewarding pubblicitario fra youtube e canale5 (per esempio) ?
La loro ignoranza informatica traspare anche da quest’articolo di Federico Mello del 20/01/2009, in cui chiaramente si vede come siano  inadeguate le loro conoscenze in materia, come la ritengano distante, importante solo quando c’è da difendere il Padrone o da tagliare, inibire, zittire qualche voce di dissenso fattasi troppo seguito.

Chi dei nostri saccenti e pluripagati dipendenti pubblici di Montecitorio ha minimamente accennato alla pericolosa falla di sicurezza di Internet Explorer di Microsoft ?

Nessuno, il problema non sussiste, non sanno nemmeno di cosa si stia parlando.

Cosa diversa accade nei paesi a noi vicini, in cui si riconosce concretamente l’importanza della rete informatica, della banda largha, dei nuovi media, dei nuovi business, e del mondo immenso che vi stà dietro.

“Browser” in inglese, deriva dal verbo “to browse”, “sfogliare”. Il termine, fin dalla nascita del Web (all’inizio degli anni ‘90) si è imposto per designare i software (il primo fu Mosaic, poi Safari, Explorer e Firefox) che sono in grado di leggere le pagine Web, scritto in un apposito linguaggio (HTML). La parola è salita alla ribalta delle cronache nei giorni scorsi, per una presa di posizione dei governi tedesco e francese.

Ha esordito il governo di Angela Merkel, che ha consigliato agli internauti di non usare il browser Internet Explorer (Microsoft) perché mette a rischio la sicurezza del pc. L’avvertimento è arrivato dall’Ufficio federale tedesco per la sicurezza informatica (una falla in Explorer era stata usata dagli anonimi hacker cinesi che hanno attaccato Google negli scorsi giorni). A ruota è intervenuto Read more…

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